UNCEM PIEMONTE UNIONE NAZIONALE DEI COMUNI DELLE COMUNITA' E DEGLI ENTI MONTANI
Delegazione Piemontese

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Il cippato di legno, che deriva dallo scarto della lavorazione in segheria o in falegnameria, non finirà più solo nelle caldaie e nelle stufe. Un innovativo progetto, finanziato dalla Regione Piemonte, punta ad altre destinazioni di utilizzo. Domanda e offerta si incontrano su nuove strade. “Bosco olistico” è il progetto di Agrindustria Tecco e Formaira IREN di Cuneo per nuove modalità e strumenti che ottimizzano “l’uso in cascata del legno”, gli scarti delle lavorazioni. Il progetto verrà presentato a Cuneo nel pomeriggio di martedi 26 novembre, nel salone della Camera di Commercio, e poi a Bossolasco il 2 dicembre, nella sala dell’Unione montana Alta Langa. Nel pomeriggio del 27 novembre si terrà una visita, aperta a tutti, agli impianti di Formaira e di Agrindustria.

“La nostra idea, maturata con incontri nei territori montani, con Uncem, con le imprese in realtà produttive, è di trovare un modo di trasformare, a risparmio energetico, i pezzi di legno in una segatura con pochi fini al fine di avere una base utilizzabile per molteplici cicli produttivi. Si crea così un ventaglio molto ampio di utilizzi più nobili rispetto alla combustione. Dalle basi per pasta lavamani o materiale per lettiere animali da compagnia. Scarti di lavorazioni che diventano nuovo prodotto, con nuovi mercati”, evidenziano Massimo Cellino di Formaira e Giuseppe Tecco di Agrindustria. Il progetto permette di realizzare macchine per la gestione del cippato e del residuo della lavorazione, nonché di individuare nuovi mercati. Il materiale di origine forestale è tutto delle aree cuneesi, dove molte aziende sono attratte da prodotti che possono dare nuovi mercati e nuovo valore a quello che è uno scarto o comunque materiale destinato finora solo alla combustione.

Martedì 26 a Cuneo verranno presentati i primi risultati del progetto, finanziato dalla misura 16.2 del Programma di Sviluppo rurale della Regione Piemonte. Con i vertici delle due imprese che hanno stretto il patto di cooperazione per raggiungere l’obiettivo ci saranno Roberto Colombero e Marco Bussone di Uncem, insieme con il Dottore forestale Marco Bonavia. Il giorno successivo, 27 novembre, si terrà una visita alle due aziende, partendo alle 14 dalla Formaira di San Damiano Macra. A seguire, visita ad Agrindustria a Cuneo. Il 2 dicembre, appuntamento di presentazione del progetto a Bossolasco.