ELENCO DEI COMUNI MONTANI, COLOMBERO (UNCEM): LEGGE SENZA SOLDI FA ARRABBIARE TUTTI. POLITICAMENTE È UN FALLIMENTO
“È ormai chiaro che la legge sulla montagna fa arrabbiare tutti. Non solo i Comuni esclusi dalla ‘montanità’, con parametri assurdi oggetto di tanti ricorsi. Anche quelli che verranno esclusi dal secondo elenco, quello per l’accesso ai bonus e alle opportunità economiche della legge. Elenco che dovrebbe arrivare entro 90 giorni. Chi oggi si sente salvato, potrebbe essere fuori al secondo giro. Un mecanismo senza senso. Che poi creerà ancora un terzo gruppo di scontenti. Quelli che avranno accesso agli sgravi previsti dalla 131. Perché i soldi sono 110 milioni per fare innumerevoli cose, utili certo, ma che con quel plafond a disposizione, non si avranno gli effetti auspicati dal Governo. Intenzioni, senza un destino chiaro. Intenzioni che sono mancate nel disegno di legge sulla riorganizzazione istituzionale dei Comuni montani, il vero nodo mai sciolto da nessun Governo. Argomento difficile, dunque rimosso dal dibattito politico. Chssà se ci entrerà nella campagna elettorale. Potrebbe qualificarla. Al Governo e al Parlamento oggi Uncem chiede di definire una idea di montagna, e pure le risorse per sostenerla, visto che sulla scorsa legge di bilancio non si è accettata la proposta di emendamento Uncem per portare il Fosmit, fondo nazionale montagna”, a 1 miliardo l’anno. Dove sono i partiti? Se l’idea è frammentare, come fa il nuovo elenco dei Comuni montani, con poche risorse per gli altri, non è la nostra idea, non è la nostra visione e strategia”.
Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, incontrando a Bologna i Comuni montani eclusi dalla classificazione della nuova legge 131/2015. Il Decreto sulla classificazione è stato pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/07/07/26G00138/sg

