NUOVE ECONOMIE, NUOVE IMPRESE, NUOVI ABITANTI DELLE MONTAGNE. A OULX UNCEM E UNIONE MONTANA CON CRAMARS AL LAVORO CON GLI STUDENTI
Nuovi abitanti, nuove economie, nuove imprese. Per le Montagne. Si riparte dall’Alta Val di Susa. Lunedì 14 aprile il Liceo Des Ambrois di Oulx è stato teatro della quinta tappa di Innovalp 2024-25, un’iniziativa volta a esplorare e valorizzare le potenzialità dei territori alpini e appenninici. L’evento, intitolato “Transizione territoriale e innovazione produttiva”, ha visto l’Unione Montana Alta Valsusa protagonista, in un dialogo aperto sui temi cruciali per il futuro della montagna. Un lavoro con gli studenti prezioso, secondo il presidente dell’Unione Mauro Carena: “La valorizzazione dell’identità alpina e del capitale territoriale rappresenta un altro pilastro fondamentale della visione di Carena. Le montagne sono custodi di tradizioni secolari, di un patrimonio culturale unico e di un ambiente naturale di straordinaria bellezza. Preservare e promuovere questa identità è essenziale per garantire la sostenibilità delle comunità montane e per attrarre visitatori e investimenti”.
L’incontro ha affrontato le sfide poste dai cambiamenti climatici e l’importanza dell’innovazione per costruire reti solide e valorizzare l’identità alpina e il capitale territoriale, creando un ponte tra città e montagna. Esperti come Paolo De Marchis e Antonio Prencipe dell’Istituto Des Ambrois, Annalisa Bonfiglioli e Maurizio Ionico della Cooperativa Cramars, e Roberto Colombero, Presidente Uncem, hanno condiviso le loro visioni e strategie. Un momento significativo dell’evento è stato il coinvolgimento degli studenti delle classi quinte, che, in collaborazione con il Politecnico di Torino, hanno presentato progetti e riflessioni sul futuro del territorio. La montagna che produce è stata al centro del dibattito, con la presentazione di esperienze storiche e attuali di aziende locali. La moderazione dell’incontro è stata affidata a Federica Corrado ed Elisa Balocco del DIST – Politecnico di Torino, che hanno guidato la discussione verso la definizione di visioni e strategie concrete per lo sviluppo sostenibile delle Terre Alte. Gli Open Talk di Innovalp si pongono l’obiettivo di incoraggiare una maggiore consapevolezza riguardo la forza produttiva e innovativa degli ecosistemi montani, coinvolgendo attivamente le comunità locali. “Nessuno dica più che la montagna è il margine – evidenzia Colombero – Le imprese intervenute oggi hanno dimostrato con grande forza che sanno partire dai territori alpini per andare con successo nel mondo. Dobbiamo lavorarci insieme come sistema degli Enti locali. E Cramars, con la tappa di Oulx di Inovalp, conferma che dobbiamo interagire di più, molto di più con i giovani”.

